Il gargano





Il Gargano


dista 50 km dal campeggio
A pochi km da Campomarino, si trova il promontorio del Gargano che è considerato per la sua forma lo "sperone d'Italia".
Questo promontorio che si protende nel mare Adriatico è ricco di vegetazione lussureggiante, mare cristallino, località suggestive, luoghi di fede e sapori genuini, che sono gli elementi caratteristici del Gargano.
Un gioiello della natura posto sotto tutela con l’istituzione del Parco Nazionale al quale appartengono anche la Foresta Umbra, la riserva marina delle isole Tremiti e i laghi costieri di Lesina e di Varano.
Si tratta del Parco Nazionale più esteso in Italia e racchiude una vasta biodiversità (flora e fauna). Si può iniziare da San Giovanni Rotondo, la cittadina che ospitò dal 1916 fino al 1968, anno della sua morte, s. Pio da Pietralcina, e dove ora riposano le sue spoglie nel convento di s. Maria delle Grazie. Fu fondata nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a.C.; di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero circolare (l'epiteto "Rotondo" deriva proprio da questo) che, secondo la tradizione, anticamente era destinato al culto del dio Giano, dio bifronte, e in seguito fu consacrato a San Giovanni Battista.
Passeggiando per le sue vie si incontrano la chiesa di San Giuseppe Artigiano, la Chiesa di San Nicola, caratterizzata da un prezioso portale in rame raffigurante alcuni momenti della vita di San Nicola, la Chiesa di Santa Caterina (la più antica del paese), la Chiesa Matrice di San Leonardo (la chiesa principale di San Giovanni Rotondo, che sul portale d'ingresso presenta una preziosa statua di San Michele Arcangelo), la chiesa di Sant'Orsola (assai ricca di storia e da poco restaurata), la Chiesa della Madonna di Loreto (che riproduce le dimensioni reali del sacro luogo natio del Signore a Betlemme), la Chiesa di Sant'Onofrio ed infine l'antica Chiesa di San Giovanni Battista del III-II secolo a.C. Alle chiese, per il loro innegabile interesse storico, vanno aggiunti i reperti archeologici dell'antico Borgo Sant'Egidio e di La Curvara.
Si può poi attraversare la Foresta Umbra, cuore verde del Gargano, in cui consigliamo di fare un'escursione notturna, per vivere un’esperienza diversa ed esaltante, tra i suoni e i profumi di questo prezioso ecosistema. Quindi Manfredonia, La Porta del Gargano, ricca di storia e architettura religiosa, poi Vieste, dove la la costa si fa rocciosa e spettacolare in un susseguirsi di strapiombi, bianche scogliere e spiaggette spesso raggiungibili solo via mare.
Si giunge quindi a Mattinata, detta la "terra dei Mandorli" o “Farfalla Bianca del Gargano", per la curiosa forma disegnata dall'insieme di case bianche adagiate tra le colline. A seguire, la baia delle Zagare, con i suoi faraglioni, e Pugnochiuso, celebre località balneare. Vieste, un borgo tutto scale e viuzze tortuose, case bianche e archi, quindi Manacore, la cui baia è considerata tra le più suggestive della Puglia, e giungiamo a Peschici, un paesino abbarbicato sopra un’alta rupe a strapiombo sul mare blu, stretto entro le antiche mura, con le caratteristiche case a cupola.
Proseguendo sulla costa s'incontra Rodi Garganico: belle spiagge e mare pulito per la capitale pugliese degli agrumi, immersa nel profumo delle zagare, e da cui si gode di una vista spettacolare che arriva fino alle Tremiti.